Dimenticanza

Dimenticare alcune cose è normalissimo e può capitare a tutti, ma se le dimenticanze diventano ricorrenti occorre prestare attenzione a questi campanelli d’allarme.

La memoria ha un ruolo importante nella nostra vita: consente l’apprendimento, influenza la capacità di adattarsi ed interagire con gli altri.

Non ricordare perfettamente il viso del migliore amico delle elementari, dimenticare il nome di un attore famoso rappresentano una dimenticanza comune; ma se invece dimentichiamo un volto familiare,questa è una circostanza che ci deve allarmare.

Sono diversi i fattori che possono influire sulle nostre capacità cognitive, come memoria e concentrazione.

Tra i principali troviamo:

Sonno: La mancanza di sonno può compromettere la memoria e la concentrazione;

Sovraccarico lavorativo: troppi pensieri e tensioni possono alterare la memoria;

Invecchiamento: la memoria, subisce un declino fisiologico;

Stanchezza cronica: può influire sulle funzioni cognitive;

Ansia e depressione: possono influire negativamente sulla memoria;

Stress: può causare deficit di memoria e concertazione;

Farmaci: quelli utilizzati per l’ansia o per facilitare il sonno possono influire negativamente sulla memoria e concentrazione;

Sostanze stupefacenti o abuso di alcool possono causare alterazioni della memoria;

Fluttuazioni ormonali: come il deficit di estrogeni in menopausa, possono causare vuoti di memoria.

Quando ci dobbiamo preoccupare e Quali sono i Campanelli d’allarme

Non essere in grado di risolvere problemi o prendere decisioni che siamo abitualmente soliti fare.

Sperimentare confusione sul tempo e sul luogo. L’esempio è quello di una persona da tempo in pensione che si sveglia presto e si veste per andare in ufficio.

Bruschi cambiamenti di personalità ed umore.

Non ricordare nulla dei luoghi o delle azioni appena compiute.

Avere difficoltà nell’apprendere nuove parole, a scrivere o a leggere.

Avere difficoltà nel realizzare compiti con cui prima avevamo grande familiarità.

Perdersi o sentirsi confusi quando si fanno percorsi abituali o si attraversano luoghi ben conosciuti.

Tuttavia, se iniziate a notare con frequenza questi sintomi, in voi o in un familiare, la cosa migliore è rivolgersi al più presto ad uno specialista Neurologo,per determinare se si è dinanzi alle prime fasi di un processo degenerativo oppure se si tratta solo di una perdita di memoria che possiamo recuperare attraverso terapie ed esercizi idonei.

Comunque per mantenere allenata la memoria è necessario porre attenzione a:

Alimentazione

Sonno

Attività fisica

Relazioni sociali

Dott. Salvatore Piscitello Direttore Sanitario presso ISME Centro Medico Sanitario di Palermo

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