Chirurgia Generale

La Chirurgia  Generale si occupa della gestione di tutte le principali patologie di pertinenza chirurgica dell’apparato gastroenterico, epato-bilio-pancreatico e della parete addominale.

Vengono utilizzate le tecniche operatorie più avanzate (chirurgia tradizionale e chirurgia laparoscopica, damage control surgery per la gestione del paziente politraumatizzato, gestione multidisciplinare avanzata del paziente chirurgico acuto ed elettivo).

La tecnica laparoscopica mininvasiva rappresenta la tecnica di scelta per l’approccio alle principali patologie, sia in elezione che in urgenza-emergenza (appendiciti acute, colelitiasi e colecistite acuta, occlusione intestinale, perforazione di ulcere gastroduodenali, peritonite a causa ignota, emorragia da tumori stromali dello stomaco ecc.).

L’utilizzo di équipe multidisciplinari che si avvalgono di risorse diagnostico-terapeutiche all’avanguardia (chirurghi generali coadiuvati dalla radiologia tradizionale, radiologia interventistica, angiografia e  anestesisti-rianimatori) consente una diagnosi e un trattamento tempestivo e ottimale delle patologie urgenti ed elettive.

Il percorso clinico è incentrato sul paziente. La presa in carico parte dalla prima valutazione clinica ambulatoriale.

 

La visita di chirurgia generale viene eseguita da un medico chirurgico con l’obiettivo di diagnosticare o escludere l’esistenza di patologie per la cui cura sia necessario un intervento chirurgico.

A che cosa serve la visita di chirurgia generale

La visita di chirurgia generale rappresenta il primo passo verso un eventuale intervento chirurgico.

 

In genere il paziente viene indirizzato alla visita di chirurgia generale dal proprio medico di famiglia, quando questi abbia il sospetto di una patologia che richieda lo svolgimento di un futuro intervento chirurgico, al fine di confermarla o di escluderla.

Come si svolge la visita di chirurgia generale

Nella prima parte della visita di chirurgia generale il medico procede con un’anamnesi della storia clinica del paziente, prestando particolare attenzione alle sue precedenti malattie, a interventi chirurgici subiti in passato, alla famigliarità verso certe patologie e alle cure farmacologiche in corso. Il tutto in riferimento al problema specifico del paziente, quello indicato dal medico di famiglia.

Nella seconda fase della visita, il medico chirurgo generale svolge un esame obiettivo dei principali apparati del corpo umano, dal cuore ai polmoni all’addome, per verificarne lo stato e la reazione di ognuno di loro a un eventuale intervento chirurgico.

A completamento della visita il medico può disporre la predisposizione futura dell’intervento, qualora abbia certificato l’esistenza della patologia, o può invece escluderne l’esecuzione, nel caso in cui non abbia riscontrato alcun problema di salute.

Può inoltre disporre ulteriori accertamenti, nel caso in cui la visita non abbia portato a una diagnosi – di conferma o di esclusione della patologia – certa.

Durata della visita di chirurgia generale

La visita di chirurgia generale ha una durata di circa 20 minuti.

Norme di preparazione della visita di chirurgia generale

La visita di chirurgia generale non richiede alcuna preparazione.

Controindicazioni della visita di chirurgia generale

La visita di chirurgia generale non ha controindicazioni.

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